Volteggiando nell’aria
denso fumo,
osservo il volto d’angelo,
pelle delicata sotto soffice peluria,
già uomo
eppure evidente la traccia di bambino
nella tua immagine
non ancora corrotta e incorruttibile
teniamoci stretti in questa coltre di fumo
languidamente adagiati su fantasie puerili
io e te soli
anime affini
lontane le pene in questa atmosfera soffusa,
volteggiando ammiro l’opera
di noi artisti del nostro tempo,
stretti in questa coltre di fumo
costruendo castelli di sogno e fiaba,
noi artisti del nostro tempo.
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